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Roma: 29 giugno San Pietro e Paolo protettori, cosa è previsto.

Una festa che forse al di fuori di Roma si conosce ancora poco, quella del 29 giugno per San Pietro e Paolo Protettori.

Questa festività, infatti, che viene celebrata solamente  a Roma è un’occasione solenne ma che consente anche di approfittare di altri tipi di festeggiamenti, sicuramente meno legati alla religione.

Ecco, quindi, tutti gli elementi che riguardano la festa di San Pietro e Paolo Protettori per Roma.

Perché il 29 giugno è la festa di San Pietro e Paolo Protettori a Roma?

Come prima cosa, bisognerebbe capire perché il 29 giugno sia la festa di San Pietro e Paolo protettori per Roma.

In questa festa si ricordano, in primo luogo, i due santi che sono i patroni della città.

Agli Apostoli celebrati il 29 giugno venne affidato il compito dell’annuncio del Vangelo a Roma, e non solo, e la testimonianza relativa alla parola di Gesù.

I due Apostoli morirono durante le persecuzioni effettuate da Nerone sul finire del 67 d.C. in modo piuttosto plateale: si narra che Pietro fu crocifisso a testa in giù  e successivamente sepolto in Vaticano, presso quella che era la via Trionfale. Paolo, invece, sarebbe stato trafitto con una spada, e successivamente sepolto nella via Ostiense.

Il 29 giugno, quindi, si coglie l’occasione per celebrare la loro memoria e anche quella che fu la loro missione.

Roma: 29 giugno San Pietro e Paolo protettori, il programma della festa

Il 29 giugno si organizzano diversi eventi allo scopo di celebrare quella che è la festa patronale di Roma.

Per il 2018 si avrà sicuramente la manifestazione Roma in Fiore, con l’esaltazione dei colori di piante e fiori che verranno esposti e venduti per tutta la città.

Campo de’ Fiori sarà, ovviamente, il luogo nel quale sarà anche possibile trovare il tradizionale mercatino che viene allestito soprattutto nei giorni di festa.

Papa Francesco si occuperà di realizzare, alle 9,30, presso la Basilica di San Pietro una messa solenne, nella quale vi sarà anche la tradizionale benedizione dei Palli per i nuovi Arcivescovi Metropoliti. Sempre in occasione della festa, alle 12 si prevede la celebrazione dell’Angelus.

Il Papa, in questa occasione, impone proprio il Pallio, quella che è una sciarpa di lana bianca, che viene consegnata ad alcuni vescovi cittadini, e che sta a rappresentare l’unione tra la Chiesa presente come simbolo Universale, e tutte le chiese locali.

Al tramonto si svolgerà anche la solenne processione che vedrà portare per le vie della città la catena di San Paolo, che è formata da quattordici anelli di ferro.

Inoltre, non potranno mancare gli spettacoli pirotecnici, come la “Girandola” di Castel Sant’Angelo e i bellissimi fuochi d’artificio, che verranno organizzati nella zona del quartiere Ostiense, in particolare presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura.

Tutti gli eventi sono in continuo aggiornamento, ma per chi voglia visitare Roma, questa sarà sicuramente un’ottima occasione per apprendere anche un po’ della sua storia legata alle origini del cristianesimo.