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Calcio Storico Fiorentino: Com’è e come nasce

Il Calcio Storico Fiorentino è una delle tradizioni più amate del nostro Paese, e chi abbia la possibilità di vedere una partita che riguardi proprio questo, che non è un semplice sport, ne rimarrà sicuramente incantato.

Conoscere le origini del Calcio Storico Fiorentino potrà arricchirvi, soprattutto nel caso in cui vogliate vedere la finale 2018, che quest’anno si terrà il 24 giugno in Santa Croce a Firenze.

Come nasce e che cos’è il calcio storico fiorentino

Il calcio storico fiorentino è nato a Firenze nel corso del Sedicesimo Secolo, ma assomiglia solo vagamente a quello che oggi definiamo con il nome di Calcio.

Infatti, esso è più una combinazione di differenti discipline, dal rugby, al calcio sino al wrestling.

Una delle particolarità di questa disciplina, inoltre, e il fatto per il quale esso viene praticato utilizzando quelli che sono i costumi storici.

Le squadre che partecipano agli incontri del calcio storico sono quattro, e rappresentano i quartieri storici della città di Firenze.

Esse sono il Santa Croce, caratterizzato dalla divisa blu, il Santo Spirito, con la divisa bianca, il Santa Maria Novella, con la divisa rossa, e il San Giovanni, con la divisa verde.

Storicamente, le partite del Calcio Storico Fiorentino si sono sempre disputate in Piazza Santa Croce, a Firenze, e ancora oggi, dopo le semifinali la finale del torneo annuale viene disputata proprio in questa piazza.

Le regole del Calcio Storico Fiorentino

Le regole originarie del Calcio Storico Fiorentino vennero indicate, e successivamente pubblicate, nel 1580 da Giovanni de’ Bardi. Esso era un conte fiorentino che si era occupato di rendere fisse le indicazioni relative a quello che era uno sport che era stato “costruito” ad arte dagli aristocratici.

Originariamente le partite di calcio storico venivano disputate durante nottate ben precise, che erano quelle dell’Epifania e dell’inizio della Quaresima.

Oggi alcune regole sono cambiate, ma altre sono rimaste inalterate nel tempo.

Sicuramente, il gioco prevede che le squadre siano composte da 27 giocatori; una particolarità, rispetto al calcio moderno, è costituita dalla possibilità di utilizzare mani e piedi per giocare.

Invece della classica porta, si determina un luogo, che viene disegnato nel campo, che consentirà, se attraversato dalla palla, di ottenere un punto.

Le partite durano cinquanta minuti, e non 90 come nel calcio moderno, e potrà vincere la squadra che abbia totalizzato la maggior parte dei punti.

Il premio che viene previsto per la squadra che vinca è una vitella della razza chianina.

Le date della finale per il calcio storico fiorentino

Per il 2018 la finale del Calcio Storico Fiorentino in Santa Croce si terrà il 24 giugno a partire dalle 17.

L’incontro verrà preceduto da una pittoresca sfilata tra le vie della città in costumi storici, e si potrà anche celebrare il patrono della città, che è San Giovanni Battista.

L’acquisto dei biglietti per la finale si può fare anche online, ma bisogna affrettarsi, perché spesso questi vanno a ruba!